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Rivedere il lavoro fatto... programma per il futuro...
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Location: Blogs Politica e Amministrazione |
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| Posted by: Massimiliano Tavolacci |
25/04/2011 22.02 |
In questi giorni, nei ritagli di tempo, mi sto rileggendo alcuni verbali del Consiglio comunale sui temi più importanti. Mi sto rendendo conto che molte cose si sarebbero potute fare meglio, ma che per molte altre siamo riusciti a trovare soluzioni positive e ad evitare danni gravi. Sembra strano, ma la capacità di amministrare la cosa pubblica non riflette solo la propria capacità di vedere i pericoli e le soluzioni in ciò che riguarda il nostro piccolo. Mi accorgo che per amministrare la cosa pubblica ci si deve porre in una posizione che non può essere solo quella della parte e delle idee che si difendono. Si deve avere la capacità di "sintonizzarsi" sulle diverse idee che arricchiscono la gamma di soluzioni possibili, si deve avere la capacità di separare quelle "positive" (da qualunque parte arrivino) da quelle "strumentali e strumentalizzanti". Dopo aver riletto i verbali delle adunanze del Consiglio sul tema Poetto, piuttosto che Betile, Master Plan per S. Elia, Campus Universitario, mi sono andato a riprendere i documenti, gli appunti dei lavori della Commissione, i miei appunti personali. Mi sono reso conto che ci sono stati momenti di grande tensione. Mi sono accorto che molte cose sono state dette, ma che moltissime dovrebbero essere ancora approfondite. Molte sono ancora da dire. Ho pubblicato uno stralcio dei miei interventi in Consiglio su quei temi nella pagina "Attività consiliare 2006-2011". E' veramente solo la punta dell'iceberg. Sono documenti ufficiali, verbali redatti con l'ausilio delle registrazioni degli inteventi. Nei pochi minuti che ogni consigliere ha a disposizione per manifestare la propria posizione ed esporre le proprie idee, spesso non si riesce ad essere esaustivi. Credo che questo strumento di comunicazione possa essere un modo per far capire cosa facciamo e come lo facciamo... perchè scegliamo una posizione... quali sono gli obiettivi e come interpretiamo il nostro mandato. Mi accorgo che dovremmo utilizzare di più strumenti come questo blog per far capire cosa succede in Consiglio... ma a volte non si ha il tempo di fare tutto. Oggi sono riuscito a trovarne un po', togliendolo però ad altro che meriterebbe la stessa attenzione. Anche queste sono scelte... |
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Comments (3)
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Re: Rivedere il lavoro fatto... programma per il futuro... |
By GiovannaP on
26/04/2011 13.40 |
| Ciao Massimiliano, ho letto i verbali nella tua pagina attività consiliare, devo dire che con tutte le cose che avete detto e di cui avete discusso è un po' deludente che molti interventi non siano stati realizzati nel concreto. Per noi cittadini è frustrante non vedere concretamente i risultati e, oserei dire, sconvolgente renderci conto della mole di lavoro che è stata fatta pur senza riuscire a realizzare in concreto nulla. Sto seguendo con abbastanza attenzione anche gli interventi del candidato sindaco della tua coalizion, Massimo Fantola, e devo dire che durante l'intervista fatta al Teatro Massimo ho apprezzato la concretezza con cui ha parlato di interventi quali il terminal crociere (per il turismo) e del porto canale (per il commercio) oltre che la determinazione con cui sostiene l'intervento del capitale privato nelle opere pubbliche. Ecco vorrei sapere cosa ne pensi di questo argomento e cosa puoi aggiungere alle tue riflessioni includendo anche il ruolo dei privati nella gestione del pubblico. C'è il rischio che ci siano le solite preferenze o che si possa garantire uno sviluppo sano? grazie (PS è possibile venire in sede a prendere i tuoi "santini"? GP |
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Re: Rivedere il lavoro fatto... programma per il futuro... |
By Massimiliano Tavolacci on
26/04/2011 14.31 |
| Ciao Giovanna. La mole di lavoro fatto è molta di più di quella che riesco a riassumere in questo blog. La domanda "perchè tante discussioni e poi niente fatti realizzati?" è più che legittima. Uno degli esempi più eclatanti di decisioni prese in seguito alla più ampia discussione tra tutte le parti politiche, ma poi mai realizzato, è quello che riguarda i percorsi meccanizzati a Castello. Nella scorsa consiliatura il progetto che avrebbe consentito una migliore accessibilità al Centro Storico era stato approvato all'unanimità sia in circoscrizione che in Consiglio Comunale. Eppure, al momento di iniziare i lavori, c'è stato chi ha rimesso tutto in discussione utilizzando strumentalmente le questioni legate al paesaggio. Quello che voglio dire è che è sempre molto più facile e veloce distruggere che costruire. In questi anni sono stati molti quelli che, dopo che eravamo riusciti a costruire un percorso di sviluppo (vedi Tuvixeddu, il nuovo stadio, la gestione del Poetto solo per fare qualche esempio) hanno cominciato a distruggere il lavoro fatto lasciandoci senza una soluzione, senza un percorso fattibile. E nel mentre le tombe di Tuvixeddu restano inaccessibili, il nuovo stadio si farà ad Elmas e al Poetto questo autunno arriveranno le ruspe. Qui prodest? Chi ha interesse che la città rimanga ferma? Che ha interesse a far vedere che non si è fatto nulla? A voi la valutazione...<br>P.S.: il mio ufficio elettorale in Via Cugia 34 è aperto dall 9 alle 20. Quando vuoi puoi passare a prendere un po' del mio materiale elettorale. Grazie!!!! |
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Re: Rivedere il lavoro fatto... programma per il futuro... |
By Claudia on
28/04/2011 10.02 |
| Ciao Massimiliano, si parla di demolizione dei baretti al Poetto e ho notato che sono pochi i contrari a questa scelta. So che tu sei uno dei pochi che si sta esponendo per evitare tutto questo...Pensi si possa arrivare ad una soluzione evitando la rovina della stagione estiva per tutte le persone che lavorano almeno in estate? |
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