1.0 Homepage di Massimiliano Tavolacci - DOMANDE&RISPOSTE
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DOMANDE&RISPOSTE
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Posted by: MTavolacci 16/04/2011 15.55

Questo é lo spazio dedicato alle vostre domande....

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Comments (30)   Add Comment
Re: DOMANDE&RISPOSTE    By bene on 16/04/2011 16.10
Ciao Massimiliano, trovo interessante questa tua nuova rubrica, la considero uno strumento importante per te e per noi cagliaritani. Sono sicura che le nostre domande durante tutto questo periodo saranno numerose e noto con gran piacere che la mia è la prima, sperando di ricevere presto una tua risposta...<br>"Nonostante le vicine elezioni ci sono ancora dei punti non chiari sul futuro di questa città che possiede una ricchezza naturale chiamata Poetto. Credi che tutto possa risolversi e non sia solo l'argomento fino al 15 maggio? ti ringrazio...

Re: DOMANDE&RISPOSTE    By ROBERTO on 16/04/2011 16.13
Che fine farà lo stadio S.Elia?

QUARTIERE S.ELIA    By claudia on 16/04/2011 16.22
Ma é vero che la zona di S.Elia potrebbe essere rivalutata?Fa parte del vs progetto?

Re: DOMANDE&RISPOSTE    By Massimiliano Tavolacci on 16/04/2011 19.28
Sul Poetto ho appena postato una nuova nota nella pagina Attività Consiliare 2006-2011. Sono riportati stralci dei verbali delle sedute consiliari con i miei interventi sul tema. Credo che successivamente farò un approfondimento. Su S. Elia preparerò un post sia sulla vicenda stadio che sul progetto di riqualificazione del quartiere, oggetto della proposta di accordo di programma con la Giunta Soru, fallito miseramente per "impraticabilità del campo"....

Cagliari Capitale "Uguale" del Meditterraneo    By Cristian on 16/04/2011 23.48
Ciao Massimiliano, <br>Sto seguendo con molto interesse la campagna elettorale per le amministrative di Cagliari. Grazie alle tecnologie d’internet riesco a tenermi aggiornato in tempo reale su quello che è detto ai dibattiti e comizi che si stanno tenendo in questi giorni. <br>Ci sono molte dichiarazioni rilasciate da Massimo Fantola che suscitano molti dubbi su come intenda governare la città di Cagliari e fa sospettare che sia fin da ora prigioniero d’imposizioni dall’alto. Infatti, già diverse volte per cercare di fare le parti dell’alleanza politica che lo sostiene si è cimentato in acrobazie retoriche, a mio parere alquanto imbarazzanti. <br>L’ultima nell’ordine e’ stata Venerdì scorso al T hotel durante un incontro tra giovani imprenditori e i candidati sindaco. Fantola ha detto che è stato giusto che il progetto di realizzazione del museo Betile non sia andato avanti perché "Quel progetto avrebbe reso Cagliari uguale a tante altre città del Mediterraneo" °_°<br>Ma quali sono le altre città del mediterraneo che Cagliari non vuole eguagliare secondo Fantola!? Quale altra città ha un museo sul mare dedicato alla civiltà Nuragica? <br>Magari si riferiva alla città di Valencia che è conosciuta in tutto il mondo per i capolavori architettonici di Calatrava (che oltretutto non si affacciano sul mare); per il circuito utilizzato ogni anno per competizioni automobilistiche e motociclistiche di rilievo mondiale. Inoltre diverse volte è stata preferita a Cagliari per ospitare importanti gare nautiche. Queste e altre attrattive riempiono di turisti e di ricchezza la città di Valencia tutto l’anno. <br>O forse si riferiva a Genova, sede dell’acquario sul mare progettato dall’architetto Piano, e del museo della nautica più importante d’Italia. <br>Poiché Cagliari è carente d’infrastrutture turistiche che tutte le altre importanti città europee che affacciano sul mediterraneo ormai hanno, seguendo il ragionamento di Fantola, a Cagliari non si dovrebbe fare nulla perché non vogliamo essere uguali a nessuno. <br>Saluti<br>

Re: DOMANDE&RISPOSTE    By Massimiliano Tavolacci on 17/04/2011 9.23
Ciao Cristian. Credo che il discorso di Fantola non sia tanto quello di evitare l'omologazione, quanto di evitare di sperperare per l'omologazione e, soprattutto, di pensare che Cagliari abbia già, a differenza di mollte città che hai citato, una grande ricchezza ambientale, culturale, storica, paesagistica che deve essere valorizzata prima di poter dire che "senza il Betile" non vale quanto (o più!) le altre città del mediterraneo. Mentre si discuteva del Betile, altri progetti della Hadid erano in campo in diverse città italiane. A Reggio Calabria (solo per citare un esempio) si parlava del Museo del Mediterraneo, che avrebbe portato centinaia di migliaia di turisti e bla bla bla. Se guardi di cosa si tratta (http://1.bp.blogspot.com/_KpJsj-1PxHA/SDUnqbL0ibI/AAAAAAAACbE/c4PPynbEEiw/s1600-h/1583170882.jpg) ti renderai conto che era assulutamente intercambiabile col Betile. Allora forse i poteri forti a cui sottostare sono esercitati da coloro che gestiscono e affidano gli appalti per le progettazioni alle archistar, non certo quelli che difendono identità e cultura della nostra città! Fantola può essere accusato di essere "casteddaio doc", ma non vedo proprio quale longa manus (e a difesa di quali interessi occulti) lo possa costringere a dire che il Betile non era un'opera necessaria in questa fase storica per il rilancio di Cagliari. Com'è che i soldi per la progettazione del Betile c'erano tutti, ma non c'erano quelli per la realizzazione o per la riqualificazione del quartiere??? Fammi sapere che ne pensi...

Rif. Stadio Sant'Elia    By Riccardo on 17/04/2011 12.33
Ciao Massimiliano, ho saputo che il nuovo stadio è in fase di costruzione fuori Sardegna e che per il prossimo fine campionato sarà pronto....cosa si farà nel vecchio stadio? Secondo il mio modesto parere potrebbe essere utilizzato per concerti...o almeno una sorta di secondo anfiteatro romano...quali sono i vs progetti?

Rif. Stadio S. Elia @ Riccardo    By Massimiliano Tavolacci on 17/04/2011 15.22
Ciao Riccardo. Il nuovo stadio fuori Sardegna sarebbe un po' troppo... Fuori Cagliari, si, è vero, anche se proprio al confine... Cosa si farà del vecchio stadio? In questi anni ne abbiamo parlato diverse volte anche in termini ufficiali; anzi, proprio quando abbiamo affrontato il discorso abbiamo trovato motivazioni in più per trovare l'accordo con Cellino per la demolizione e ricostruzione del S. Elia. Gestire infatti quell'impianto sarà veramente difficle. Certo non ci riuscirà il Comune (basta vedere come riesce a gestire il patrimonio immobiliare che possiede). Allora chi? Se dovesse rimanere un'infrastruttura prevalentemente sportiva i costi vivi di manutenzione e gestione si aggirerebbero intorno ai 400.000 € l'anno. Ritengo che nessuna società o consorzio di società sportive potrebbe avere a disposizione tali fondi. La trasformazione in arena grandi eventi? Con quali costi di adeguamento delle strutture e della funzionalità? Stiamo parlado di un paio di decine di milioni di euro. Difficile dire chi troverebbe giustificabile l'investimento. Peraltro, a detta degli uffici comunali (visto che non sono stati in grado di affidarlo a colui che il Consiglio Comunale aveva apertamente identificato e cioè la Società Sportiva Cagliari Calcio), non è così immediata la predisposizione di un bando di gara che lo renda "appetibile" sul mercato. A proposito di bando.... Stiamo ancora aspettando quello per l'affidamento in esclusiava al Cagliari... Ancora una volta la burocrazia degli uffici dell'assessorato del patrimonio, come per il Poetto, sembra vincere sulla politica...

Rif. Stadio Sant'Elia    By Riccardo on 17/04/2011 21.16
Massimiliano forse mi sonoespresso male...lo stadio si dice sia in costruzione...é chiaro che si parla di un prefabbricato..questi grandi pezzi saranno poi portati in Sardegna e assemblati..però la costruzione vera e propria sarà fuori sardegna... comunque ti ringrazio per la risposta sei stato chiarissimo. pensateci perchè una struttura cosi merita di essere rivalutata. grazie ancora.

RIF. INVESTIMENTI    By FILIPPO on 18/04/2011 16.28
Buongiorno Massimiliano, vorrei sapere se la giunta attuale ha dei programmi verso lo sviluppo cagliaritano e se esistono dei finanziamenti che potrebbero dare possibilità a nuove imprese per facilitare l'occupazione.<br>Grazie

RIF. VIA ROMA    By ANTONELLO on 19/04/2011 16.29
CIAO MASSIMILIANO, SI PARLA DELLA GRANDE PIAZZA DI VIA ROMA...CON TUNNEL E METROPOLITANA...MA SI PARLA SOLO ORA IN CAMPAGNA ELETTORALE O E' STATO VERAMENTE AFFRONTATO QUESTO DISCORSO? GRAZIE

rif. investimenti    By Massimiliano Tavolacci on 19/04/2011 19.12
Ciao Filippo. Più che la giunta attuale, penso che la giunta futura avrà programmi di sviluppo per le nuove imprese. Tutti sappiamo che il Comune non agisce direttamente sul mercato del lavoro (se non in minima parte con proprie iniziative, soprattutto a carattere sociale). Il problema dello sviluppo e del ruolo che l'Amministrazione deve giocare per favorirlo è uno dei temi forti della campagna elettorale. Su questo il confronto tra i candidati alla carica di sindaco credo sarà molto interessante. Sicuramente Fantola si è già espresso per favorire il coinvolgimento delle iniziative private in collaborazione con l'azione dell'Amministrazione. Questo è purtroppo mancato in questi ultimi anni, per una serie di ragioni che non sto ora ad approfondire. Personalmente vedo positivamente questo tipo di politiche e, se me ne sarà dato modo, cercherò di favorirle.

rif. VIA ROMA @ Antonello    By Massimiliano Tavolacci on 19/04/2011 19.19
Ciao Antonello. Il progetto del tunnel è in fase di aggiudicazione, quindi molto al di la delle chiacchiere da campagna elettorale. E' il progetto cardine per la realizzazione della piazza sul mare che il sindaco Floris ha cominciato e che il sindaco Fantola (!!!) dovrà portare a compimento. E' uno dei punti forti del programma dei lavori pubblici della città, sia per riappropriarsi in modo positivo del rapporto tra edificato e mare, sia per risolvere i problemi critici dell'attraversamento della città anche per coloro che semplicamente devono andare dal versante quartese a quello capoterrese e viceversa (e sono proprio molti), sia per cominciare a rispondere al bisogno di valorizzare il lungomare nel cuore di Cagliari, rendendolo fruibile per noi tutti e per i turisti che dal mare arrivano e del nostro mare parleranno in giro per il mondo.

Rif. Piste ciclabili    By Fabio on 20/04/2011 17.11
Ciao Massimiliano, da cittadino cagliaritano e amante dello sport, mi rendo conto che Cagliari, considerata città sia attuale che futura capitale del turismo, non offre la possibilità di utilizzare la bici, oggi tanto usata in molte città sia turistiche che non...la mia domanda è questa come è possibile che non siano presenti le piste ciclabili? Sarebbe un modo per invitare i cittadini a lasciare un pò l'auto....

Rif. Porto Canale    By Alessabdra on 23/04/2011 13.03
Buonasera Massimiliano oggi il P.C. per Cagliari è una risorsa importante...ma ci sono progetti in merito per un'attività sicura e garantire una tranquillità futura?Grazie.

Rif.Turismo    By Roberta on 23/04/2011 13.25
Sto seguendo la campagna elettorale con molta attenzione...sia a destra che a sinistra gli argomenti sono: lavoro e turismo..ma per quest'ultimo quali sono i progetti e le possibilità di investimento? Mi farebbe piacere avere qualche informazione in più...grazie..

Emergenza Turismo    By Angela Sole on 28/04/2011 18.24
Ciao Massimiliano,<br>quache giorno fa e precisamente il 24 Aprile 2011, La Nuova Sardegna titolava cosi: "TURISMO DI PASQUA, L'ISOLA VA". Cito questo articolo perchè proprio il giorno prima (il 23) mi sono imbattuta, alla stazione dei treni di Cagliari, in una scena alquanto discutibile.<br>Tre turisti maltesi, chiedevano informazioni sui treni in partenza il giorno di Pasqua, in particolare se ce ne fossero per Nora. Vennero liquidati, in tutta fretta, con un "Non ci son treni per Nora"!!!<br>Trovandomi dietro di loro non ho potuto fare a meno di prestare attenzione a ciò che veniva detto. Appena fatto il mio biglietto chiesi all'impiegato se i treni avrebbero circolato regolarmente l'indomani e senza esitazione mi rispose positivamente: "Certo che circolano, come nelle giornate festive!"Al che mi avvicinai ai tre turisti e riferii quanto avevo appena appreso. Visto il tempo (poco piacevole durante il weekend di Pasqua) consigliai di fermarsi in città per una bella mangiata di pesce, ma mi risposero che erano saturi di mangiate, "la cucina è eccezionale, ma non vogliamo rimpinzarci nuovamente!" L'incontro terminò con i tre che pazientemente si rimisero in fila per chiedere info su altre mete e un in bocca al lupo sinceramente sentito da parte mia.<br>Scusa se mi son dilungata così tanto nel raccontare questo espediente, ma secondo te è ammissibile una scena simile? E' pensabile non poter fornire alternative a dei turisti in una terra come la nostra? La nostra isola è caratterizzata da bellezze naturali di cui noi sardi non siamo di certo artefici. Cosa possiamo e dobbiamo invece fare per sentirci autori del turismo in Sardegna? Non per volerne all'impiegato della stazione, che ha comunque dato una giusta informazione su Nora, ma sbaglio o ne avrebbe potuta dare una in più su altre destinazioni possibili da poter visitare?<br>In più, non trovi che il minimo che si possa richiedere, almeno in certi luoghi, sia la conoscenza di almeno una lingua straniera (...il minimo!!!).<br>Non trovi che necessitiamo di personale che si dedichi al proprio lavoro con interesse, con spirito di disponibilità e accoglienza verso il turista?<br>Abbiamo bisogno di creare una terra accogliente e pronta a fronteggiare le continue necessità di miglioramento, tenendo presenti le altre destinazioni turistiche e ciò che queste offrono per essere una meta competitiva nel mercato globale!<br>Quindi per concludere "TURISMO ... L'ISOLA VA" ... certo che va, ... ma quello che non va mi sa tanto siamo noi!!!

Trasporti pubblici    By Ines Deriu on 29/04/2011 14.55
Ciao Massimiliano,<br>mi sono recentemente convertita all'impiego dei mezzi pubblici e a proposito di questi ho una domanda da farti ... Perchè le fermate dei bus son diverse tra loro? Alcune, quelle di nuova generazione mettono in evidenza l'orario di arrivo del mezzo (che trovo molto utile), ma sono sprovviste degli orari e del percorso con le varie fermate. Perchè non uniformate lo stile delle fermate? Perchè non buttate giù le vecchie, quelle gialle e le sostituite con le nuove, esteticamente più belle? Trovo che di un cambiamento simile possa giovarne in primis il cittadino cagliaritano, ma anche il turista che viene a visitarci ... che ne pensi?Hai proposte in merito?<br>Saluti e buon lavoro...<br>p.s. complimenti per il sito, lo trovo interessante e questa sezione in particolare molto utile per poter dire la nostra!<br>Ines<br>

rif. Emergenza Turismo @ Angela    By Massimiliano Tavolacci on 29/04/2011 15.02
Ciao Angela. Uno dei principali "sconvolgimenti" che la nostra regione ha vissuto negli ultimi anni, da un punto di vista delle risorse messe a disposizione dall'Unione Europea per le politiche di sviluppo e coesione, è stato il passaggio dal cosiddetto "Obiettivo 1" alla fascia di regioni che devono sviluppare azioni di competitività. Lo chiamo "scvonvolgimento" perchè in termini di competitività non solo non siamo, in generale, preparati, ma addirittura nella maggioranza dei casi non sappiamo neanche di cosa si tratti. Le politche del turismo non si improvvisano, sono frutto di analisi mirate e di conoscenza dei mercati, delle azioni messe in campo dai competitors, dell'individuazione di soluzioni vincenti, dell'implementazione di un sistema che mette insieme operatori, imprese, amministrazioni pubbliche, operatori privati e che deve imparare ad incidere sino all'"educazione" del singolo cittadino per orientarlo, come sta facendo per la tutela e la salvaguardia dell'ambiente, alla tutela e allo sviluppo dell'economia legata al turismo. Non si va in giro in Paesi stranieri solo per vedere paesaggi, architettura, ambiente e quant'altro. Si va soprattutto a conoscere popoli, stili di vita, culture differenti. E così come noi non andremo in luoghi in cui potremmo sentirci in pericolo o a disagio, dove in qualche modo non ci sentiamo "accolti", ritengo che così valga anche per i turisti che arrivano qui da noi in città. Credo nel fatto che la nostra città e il nostro "modo" di essere sardi sia sostanzialmente orientato all'accoglienza e al confronto, all'empatia e all'ospitalità. Ma questo non basta. Dobbbiamo imparare ad essere "reattivi" rispetto all'incremento dei flussi turistici. Immagino che il nostro ferroviere poco abbia ragionato su che cosa implichi lasciare andare via un turista insoddisfatto o deluso. D'altra parte, immagino risponderebbe che non è un suo compito. Potrebbe esserlo magari dell'Azienda per cui lavora, che dovrebbe formarlo e sostenerlo nell'apprendere nuove forme di front-desk. Ed è proprio questo che manca. L'iniziativa di coloro che hanno maggiori responsabilità nell'attivare o orientare la sensibilità di coloro di cui sono responsabili. Questo vale, ovviamente, ancora di più per la politica. Perchè le sue responsabilità verso i cittadini sono maggiori. Ed è qui che dobbiamo riuscire a effettuare quanto più rapidamente il cambio di mentalità. Ce lo chiedono i turisti prima di tutto, ma tu sei l'esempio che con sempre maggiore forza se lo chiede ogni cittadino che ama la sua terra e che vorrebbe poter condividere i suoi tesori con coloro che non sanno (ancora...) di quali ricchezze sia piena la nostra città e l'intera Sardegna. E' questa la sfida a cui dobbiamo rispondere oggi, non domani perchè sarà già tardi. E questo sicuramente costituisce un impegno che vale la pena sottoscrivere per i prossimi anni di amministrazione della città.

Cagliari “città pasticciata”    By Emanuele Piras on 29/04/2011 16.40
Ciao Massimiliano,<br>perchè questa nostra bellissima città è cosi “pasticciata”?<br>Trovo un'infinità di graffiti che sporcano palazzi, muretti e ciò che è a vista d'occhio …<br>Non possiamo tentare di rendere la nostra città, capoluogo della Sardegna, più bella da vedere???Sarebbe una cattiva idea concentrare questa espressione artistica in un'area apposita in cui poter legalmente dipingere? A me in qualità di cittadino, non dispiacerebbe aver un luogo cosi da poter visitare e in cui i giovani possano passare del tempo svolgendo un'attività piacevole … puoi fare qualcosa in merito???

Rif. Lavoro    By Gabriella on 30/04/2011 17.20
Ciao Massimiliano, sono una donna che fortunatamente lavora ma vedo che purtroppo non tutti hanno la mia fortuna..mi chiedo perchè la campagna elettorale si basa quasi esclusivamente sulla parola lavoro. I candidati per diventare sindaco promettono che vincendo le elezioni il primo obiettivo sarà il lavoro.Ma come é possibile? Se si parla di crisi mondiale, secondo te ci sono le possibilità per far smuovere qualcosa a Cagliari? Io penso sia più giusto dare dei programmi per spiegare come creare posti di lavoro. Scusami per la domanda ma mi piacerebbe leggere un tuo commento..

Re: ingresso città    By Paola Caria on 30/04/2011 17.29
Ciao Massimiliano, quando mi capita di passare in V.Le la Playa noto un pò di disordine, muri e strade non accoglienti..non pensi che per essere l'ingresso di Cagliari dovrebbe avere un aspetto differente? magari un pò più ordinato e seguire la stessa linea della parte del porto che ritengo veramente bella..io faccio riferimento alla tratto tra il distributore e il terreno sulla destra prima degli uffici doganali?

Re: Campo nomadi    By Giada on 30/04/2011 17.36
Ciao Massimiliano, passando nel tratto della 554 spesso mi capita di vedere incendi spaventosi... come è possibile non intervenire? Bruciano di tutto...e noi facciamo i conti con l'inquinamento...ci sono possibilità di evitare questo?

Re: DOMANDE&RISPOSTE    By GIOIA on 01/05/2011 20.46
Ciao Massimiliano, abito nel quartiere della Marina. Oggi 1 Maggio si è fatto scempio della via Roma, invasa da orrende roulottes e camper di ambulanti e venditori di panini con cipolla che hanno preso il posto riservato al parcheggio delle auto dei residenti. Molti di loro si sono ritrovati con l'auto portata via dal carro attrezzi e salatissima multa da pagare in quanto non c'è stato preavviso se non un unico cartello situato molto distante dal punto in cui pargheggiano!!!Mai alla Festa di S. Efisio ci si era ritrovati in una situazione simile. La vista del mare cancellata da un disordinato accampamento a discapito di chi ha una seria attività commerciale. L'nteresse di tanti calpestato dagli interessi di una ridottissima minoranza !!! E' una vergogna e non si comprende come il Sindaco, per fortuna, uscente possa chiamare Cagliari "Capitale del Mediterraneo". Ci prende tutti in giro??. Mi auguro che tu possa essere eletto e fare qualcosa per questo quartiere, primo impatto per il turista, ricco di case fattiscenti (anche di proprietà del Comune) che avrebbero bisogno di un giusto restauro, invaso da ubriaconi, blatte e quant'altro, ma che potrebbe e dovrebbe cambiare in meglio. In bocca al lupo! Gioia

Rif. Raccolta Differenziata    By Federica on 02/05/2011 17.10
Ciao Massimiliano,ma perchè Cagliari ha alcuni quartieri che la differenziata non riescono a seguirla? E' vergognoso che ci siano piccoli paesi fuori dalla città che seguono il comportamento del cittadino e quando è necessario l'intervento...ci sono quartieri dove trovi anche mobili vicino ai cassonetti. Come risolvere?

Emergenza Turismo    By Angela Sole on 04/05/2011 16.58
Grazie Massimiliano per la tua celere risposta, confido nel poter vedere tale cambio di mentalità. Abbiamo necessità di prepararci per poter valorizzare al meglio tutte le bellezze della nostra terra!!!<br>Grazie ancora per la tua risposta e in bocca al lupo per la tua campagna elettorale!

Re: DOMANDE&RISPOSTE @ Gioia    By Massimiliano Tavolacci on 05/05/2011 16.02
Ciao Gioia. Ho letto il tuo commento sugli avvenimenti "collaterali" alla Festa di S. Efisio. Ancora una volta mi rendo conto di quanta strada deve fare l'amministrazione per riavvicinarsi ai propri amministrati. Da diversi anni osservo con un certo disappunto il clima "diverso" in cui si muove l'organizzazione della Festa per ciò che è diretta responsabilità della Pubblica Amministrazione. Mi sembra di individuare una deriva sempre più "spinta" verso l'omologazione della Festa ad un evento "da cartellone" nel panorama degli spettacoli utili al potenziamento del turismo e del tessuto commerciale della città. Non sono contrario in modo preconcetto, ma mi rendo conto che si dovrebbe agire con maggiore attenzione e delicatezza per non stravolgere, alla fine, il vero senso di questo evento che coinvolge tutti noi. Uno dei sintomi di questa patologia lo leggo nelle tue parole: "...si è fatto scempio della via Roma, invasa da orrende roulottes e camper di ambulanti e venditori di panini... Mai alla Festa di S. Efisio ci si era ritrovati in una situazione simile...".<br>Se l'Amministrazione non è in grado di coinvolgere i propri amministrati in un evento così importante per Cagliari, se non riesce a comprendere che un disagio si può tollerare solo se porta maggiore soddisfazione per coloro a cui si chiede un sacrificio (ciò che succede agli abitanti del quartiere della Marina), se non è chiaro (o forse lo è?) quali interessi si vogliono tutelare a discapito di quali invece si sceglie di trascurare, allora non andremo molto lontano. Sono consapevole che la Marina abbia necessità molto altro rispetto a quanto che è stato, positivamente, realizzato con i lavori di rifacimento dei sottoservizi, degli impianti tecnologici e dell'infrastruttura viaria. C'è necessità di politiche che consentano la rivitalizzazione del tessuto economico, partendo dal potenziamento dell'attratività degli investimenti pubblici e privati per il recupero del patrimonio edilizio; c'è la necessità di dare maggiore impulso al tessuto produttivo commerciale "di livello" che può anche essere integrato da quello che oggi sta diventando invece lo standard presente nel quartiere; c'è da governare i processi di integrazione tra le diverse culture legate ai differenti gruppi etnici che possono e devono essere un motivo di ricchezza e non diventare occasione di tensione o di degrado. Spero di poter dare il mio contributo anche nella prossima Amministrazione, affinchè i discorsi fatti qui possando diventare realtà e motivo di orgoglio per tutti noi. Grazie e a presto

Re: raccolta differenziata @ Federica    By Massimiliano Tavolacci on 05/05/2011 16.26
Ciao Federica. Il tema della raccolta differeniata è stato oggetto di grande dibattito in questi ultimi anni e la difficoltà di predisporre un servizio di maggior efficienza ha diverse ragioni. La prima credo risieda nel fatto che non è stato ancora possibile iniziare la raccolta "porta a porta" nelle zone dove questa è possibile. Perchè? Perchè se al Poetto, o a Genneruxi, o a Barracca Manna è più semplice convertire il sistema "a cassonetto" con quello "porta a porta" tipico di molti paesi dell'hinterland cagliaritano, ci sono zone della città dove questa conversione non è praticamente possibile. Come si poterebbe realizzare il porta a porta in zone come S. Benedetto, Fonsarda o simili? Allo stesso tempo le due differenti tipologie di raccolta comportano azioni e costi differenti per le ditte incaricate. E ancora, differenti comportamenti dei cittadini che, sebbene abbiano già risposto abbastanza positivamente alla "differenziazione" del rifiuto, ancora devono appropriarsi degli automatismi che consentano una ulteriore modifica delle abitudini di conferimento. Ma più scrivo e più mi rendo conto che è difficile sintetizzare l'insieme delle problematiche che abbiamo sviscerato in tanti dibattiti consiliari. Ma credo che valga la pena citare un altro aspetto. Cagliari risenta ancora del fatto che il suo hinterland ha iniziato prima e con più facilità la conversione al "porta a porta" e ha scontato questo fatto diventando la "discarica abusiva" di chi, negli altri comuni, non ha modificato le proprie abitudini consolidate legate alla gestione del rifiuto indifferenziato. "Non lo posso lasciare sotto casa? Lo porto sino al cassonetto che ho sotto la mia sede di lavoro o lo lascio in qualche cassonetto vicino al parcheggio in cui metto la macchina quando scendo a Cagliari per fare le mie cose" (dichiarazioni che ho avuto modo di sentire personalmente!). Questo ha complicato molto il cammino che i cagliaritani si trovano a dover ancora completare. Perchè non c'è niente di peggio che sapere e vedere che altri trovano il modo di non seguire le regole. Questo vale ovviamente anche per i rifiuti ingombranti e quelli speciali. In questa direzione c'è ancora molto da fare, soprattutto in termini di comunicazione. Spesso uno degli ostacoli maggiori sta nel fatto che il cittadino non è informato sui servizi che sono già disponibili e che (sicuramente) devono essere potenziati per venire incontro alle esigenze dei cittadini. Cambiare le proprie abitudini richiede uno sforzo; sta alla prossima Amministrazione trovare il modo di premiare questo sforzo con un servizio adeguato ed efficiente che favorisca il diffondersi di questa nuova cultura che ha cambiato e cambierà le nostre abitudini quotidiane.

Apertura domenicale negozi    By Grazia Mura on 05/05/2011 18.36
Ciao Massimiliano,<br>che cosa si ha intenzione di fare in merito all'apertura domenicale dei negozi???<br>Cambierà qualcosa ora che siamo alle porte della stagione estiva???<br>Ciao e buon lavoro,<br>Grazia

La grotta della vipera    By Anna on 09/05/2011 16.14
Ciao Massimiliano, non sono residente a Cagliari ma è una città alla quale sono particolarmente affezionata e che mi piace visitare spesso!<br>Il giorno della Festa di Sant'Efisio ho avuto modo di notare che la Grotta della Vipera, tomba della nobile romana Attilia Pomptilla è quasi (per non dire del tutto) abbandonata! Sulla destra si trova un gabbiotto, un'area dismessa in cui penso, in precedenza, ci fosse una biglietteria e scope e attrezzi vari usati per la pulizia che sono posizionati in bella vista, quasi essi stessi fossero "pezzi da museo"! Il tutto è completato da sterpaglie … <br>Mi domando quale sia il destino di quest'area ... è forse quello di essere lasciata li senza essere adeguatamente valorizzata? <br>Grazie in anticipo e buon lavoro,<br>Anna


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