1.0 Homepage di Massimiliano Tavolacci - Promesse o programmi? E' l'ora dei fatti!
 Mode:  
Thursday, February 23, 2012    Register  •  Login
 
   
 
   
   
   
 
 
Il sito di

Blog_List
New_Blog
You must be logged in and have permission to create or edit a blog.
Search_Blog
Blog_Archive
Promesse o programmi? E' l'ora dei fatti!
Location: BlogsPolitica e Amministrazione    
Posted by: Massimiliano Tavolacci 14/04/2011 7.09

Promesse elettorali o programmi elettorali? E che cosa può promettere chi si candida a diventare consigliere comunale? Questi cinque anni in Consiglio mi hanno insegnato molte cose. Tra queste sicuramente il fatto che non si raggiunge un obiettivo se non si ha la capacità, la caparbietà, la volontà di mettere in campo le proprie idee, confrontarle con quelle altrui, metterle alla prova della critica e della contrapposizione, lasciare che possano essere arricchite ed integrate dagli altri diventando progetto condiviso. E' un po' quello che è successo quando abbiamo affrontato il tema del Poetto. Oggi si dice che il Poetto sta morendo, agonizzante nel post ripascimento, affogato dalla burocrazia e dall'inerzia della politica, mortificato in una realtà sideralemente distante dai programmi, sogni e visioni dei cittadini, degli studiosi, degli artisti, di tutti coloro (e anche noi li) che pensano e immaginano cosa potrebbe e dovrebbe essere la spiaggia di Cagliari.

Ma se il Poetto oggi non è ancora morto è perchè c'è stato chi lo ha difeso. Da chi e da cosa? In breve...

Difeso da coloro che, paladini dell'ambiente e del paesaggio, avevano scritto e sottoscritto la gestione dell'arenile come una delle spiagge (bellissime ed incontaminate ma non certo in area urbana) della nostra costa più selvaggia ed isolata. Via ogni tipo di manufatto (dai baretti ai servizi igenici e a ogni altro orpello che richiamasse la presenza umana) da ottobre a maggio di ogni anno. Chi ha pazienza si riprenda la prima versione delle linee guida (2007) per la redazione del Piano di Utilizzo dei Litorali (piccolo trattato dell'ambientalista talebano). Contro quella visione da marziano sulla terra ci siamo battuti, accusati di essere coloro che volevano distruggere l'ambiente e le bellezze naturali che avremmo dovuto lasciare ai nostri figli. Oggi il Poetto come lo conosciamo non esisterebbe più. E oggi nelle dichiarazioni del candidato sindaco ecologista leggo che il Poetto deve essere fruibile attraverso la presenza dei servizi forniti dai chioschetti, per cui peraltro si deve fare qualcosa per salvaguardare la capacità produttiva, fonte di economia per numerose famiglie. Ma non era lo stesso personaggio che applaudiva davanti alle regole ferree del "fuori dalla spiaggia ogni segno di antropizzazione" in nome del paesaggio? Mah.......

Non ho memoria corta, né soffro ancora di vaneggiamenti. So che non ho cambiato le mie idee. Il Poetto deve essere la spiaggia di tutti (cagliaritani e non) dal 1° gennaio al 31 dicembre, dalle 00:00 alle 23:59, con servizi efficienti, sostenibili, compatibili, diversificati, organicamente inseriti nel paesaggio e nalla "cultura" di un pezzo irripetibile della nostra città. Come si fa? L'ho detto più volte in luoghi istituzionali e non. Si deve avere il coraggio di scegliere, scegliere un modello di sviluppo, scegliere un futuro sostenibile, scegliere regole chiare e trasparenti, scegliere un progetto e infine realizzarlo. Quale modello? Quale futuro? Quali regole? Quale progetto?

E' tutto già detto, è negli atti consiliari, nel lavoro della commissione urbanistica, nelle nuove linee guida per i PUL. E' già tutto li. E allora perchè siamo a questo punto? Perchè uno dei mali della nostra politica (e non solo per quello che riguarda il Poetto, ma anche per lo stadio, per le case per le giovani coppie, solo per citare alcuni esempi) è che ci sono forze meno trasparenti che non utilizzano dichiarazioni e programmi, che non condividono idee e progetti, ma si limitano a resistere in silenzio, mettendo acqua nel serbatoio, sabbia negli ingranaggi, insinuando dubbi di fronte a solari certezze. E tutto si impantana di nuovo. Cosa c'è di più chiaro degli Ordini del Giono che il Consiglio ha elaborato sul Poetto? Baretti: SI. Ristorazione: SI. Spettacoli: SI. Musica: SI. Servizi turistici: SI. Servizi alla balneazione: SI. Pedonalizzazione e trasporto ecosostenibile: SI. Autoproduzione energetica e reti tecnologiche eco-compatibili: SI. Salvaguardia dell'ambiente e dell'ecosistema:SI. Salvaguardia della cultura e della tradizione di un luogo dell'identità cittadina: SI.

E' già stato scritto, ripetuto, votato, approvato. E sono fiero di essere tra coloro che hanno contribuito a fissare questi punti ineludibili anche per chi amministrerà domani. Perchè non abbiamo fatto altro che ascoltare e codificare la volontà dei cagliaritani, di coloro che amano il Poetto e che vogliono che sia una parte della propria vita e di quella delle generazioni che verranno. Le chiacchere stanno a zero. E la burocrazia che ha rallentato, incasinato, allungato l'agonia deve essere ricondotta a strumento di sviluppo e non di tortura e vessazione (non è forse questo il significato di buona amministrazione?). Ecco il vero programma per il Poetto: fare ciò che si è già scelto. Da molto, ormai troppo tempo.

Permalink |  Trackback

Comments (5)   Add Comment
Re: Promesse o programmi? E' l'ora dei fatti!    By Micke on 14/04/2011 8.42
Massimiliano mi sa che da quanto leggo su Metro oggi al Poetto abbatteranno tutto in 10 giorni!!! Sindaco Floris e Assessore Mulas d'accordo... ma come è possibnile? mi sembra in contrasto con quello che dici!!! a volte è difficile capirvi..ma cosa sta succedendo??? grazie

Re: Promesse o programmi? E' l'ora dei fatti!    By Massimiliano Tavolacci on 14/04/2011 9.25
Ho letto Metro e sono preoccupato. Innanzi tutto perchè in dieci giorni le uniche strutture che possono essere realizzate sono estremamente precarie e sicuramente non potrebbero che essere rimosse a fine stagione perchè non resisterebbero all'inverno. Questo conferma ancora una volta l'insipienza di coloro che devono mettere in pratica la volontà del Consiglio comunale. Abbiamo chiesto in tutti i modi la proroga delle concessioni al 2015 come hanno fatto altri sessantanove comuni costieri su settantuno nella nostra isola. Cagliari, assieme a Villasimius, ha interpretato burocraticamente e restrittivamente una possibilità data dal Governo nazionale e da quello regionale che hanno chiarito che le proroghe potevano essere concesse sino al 2015. In secondo luogo sono preoccupato dal fatto che l'assessore pubblicamente indirizzi le scelte di coloro che dovranno ricostruire i baretti verso "aziende specializzate in Emilia in grado di garantire l'esecuzione dei lavori in tempi rapidi". Scelta obbligata? A favore di chi? Tutto da fare entro dieci giorni? E perchè non ci si è arrivati prima a questa soluzione? Perchè tirare per le lunghe con conferenze di servizio per l'approvazione di progetti di nuovi chioschi, a cui si chiedevano in continuazione modifiche ed integrazioni, per poi arrivare alla struttura prefabbricata costruita in Emilia? NON E' IL POETTO CHE VOGLIAMO!!!! E non è il modo di amministrare che vogliamo per noi e per la nostra città.

Re: Promesse o programmi? E' l'ora dei fatti!    By Francesca on 14/04/2011 10.43
Finalmente riesco a capire il vero programma per il Poetto....chiarezza e convinzione sono due aspetti visibili ne tuo post. Mi auguro che tu possa continuare questa battaglia per difendere un paradiso cagliaritano e buttare via questa miniera d'oro sarebbe assurdo. <br>Grazie.

Re: Promesse o programmi? E' l'ora dei fatti!    By Francesca on 14/04/2011 10.44
Finalmente riesco a capire il vero programma per il Poetto....chiarezza e convinzione sono due aspetti visibili ne tuo post. Mi auguro che tu possa continuare questa battaglia per difendere un paradiso cagliaritano e buttare via questa miniera d'oro sarebbe assurdo. <br>Grazie.

Re: Promesse o programmi? E' l'ora dei fatti!    By Micke on 14/04/2011 14.22
ok grazie per la risposta ma pensi di riuscire a cambiare o almeno provare a cambiare il modo di amministrare la nostra città? grazie<br>


Your name:
Title:
Comment:
Add Comment   Cancel 
Seguimi su Facebook
Account Login


Register
Forgot Password ?

Links